Inverter-V-tribander

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INVERTED  - V - TRIBANDER

Sulla stampa specializzata sono apparse descrizioni di antenne di tanti tipi e' difficile e' la scelta, specialmente quando lo spazio e' limitato come nel mio caso. Disponendo solo di pochi metri di tetto su qui installare il sistema d'antenna, ho dovuto aguzzare il cervello e vedere di fare mie le esperinenze altrui, adattandole ai miei propositi la
costruzione di un dipolo "caricato" per le tre bande alte delle HF (10 15 e 20 metri) e siccome lo spazio a disposizione e' davvero poco, ho dovuto realizzare addirittura una "Inverted-V", appendendo l'antenna al centro ed ancorandola alle tegole, alle estremita,'pensandoci bene, e' anche un'antenna "mimetica", perche' e' travestita da tiranti per l'alto palo su cui svetta l'antenna TV.I materiali? Un tubo di PVC ad alta resistenza, del tipo per impianti idraulici ne servono poco meno di 50 cm e se non ve lo regalano costa pochissimo: un amico elettricista potra' fornirvi la trecciola di rame da almeno 2 mm di diametro un pezzetto di basetta per circuiti stampati, con il rame sulle due facce: una bomboletta di lacca isolante o vernice antistatica; capicorda da elettricisti: qualche vite di ottone con rondelle e doppi dadi. La costruzione parte dal taglio del filo costituente le varie parti radianti dell'antenna due spezzoni per i radiatori interni (quanto basta perche' siano lunghi m 240) due spezzoni per i radiatori centrali (qb, per la lunghezza di m 0,50) e due spezzoni per quelli esterni (qb am 0.90),Si procede con la costruzione vedasi fig 1 delle quattro trappole, tagliando di misura (8 cm) altrettanti spezzoni dal tubo di robusto PVC del diametro di 40 mm, nel quale andranno praticati i fori per i morsetti di ancoraggio i condensatori per le trappole sono realizzati con quattro pezzetti (mm 20 x 40) di circuito stampato a doppia faccia ramata .Ogni pezzo dovra' essere sgrossato sui bordi servendosi di carta vetrata, al fine di toglirne le inevitabili sbavature e gli spigoli vivi. Per le quattro bobine si puo' partire da spezzoni di filo isolato della lunghezza di circa m 1,20 ad un'estremita' dei quali va tolta la guaina isolante per una dozzina di centimetri (ovviamente dopo averne venficata, avvolgendoli,la giusta lunghezza.L'avvolgimento di ogni bobina sara' a spire serrate per le due trappole dei 28 MHz,le spire saranno sei; per quelle dei 21 MHz. saranno nove.Chi ne ha la possibilita' puo' usare rame argentato, ma in tal caso e' necessario curare l'isolamento tra le spire, avvolgendo assieme al conduttore del filo di politene (quello ad esempio usato in edilizia).
Ora resta da infilare il "condensatore" all'interno della bobina e saliarvi su ognl faccia gli estremi della bobina. Si possono quindi fissare le estremita' della bobina ai morsetti d'ottone e le si blocca con dado e controdado, in modo che il successivo allacciamento dei fili radianti possa avvenire in piena indipendenza cio' facilitera' le operazioni di toglimento d'opera della bobina nel caso si desiderasse modificarla o sostituirla .Ho parlato di una sola bobina, ma ovviamente esse sono quattro: ognuna delle quali va poi tarata. Per far cio' ci si puo' servire di un grip-dip meter misurando la frequenza alla quale la trappola risuona questo deve essere circa 28,300 MHz per la banda dei 10 metri e 21 150 MHz per quella dei 15 metri. Agire sulla spaziatura delle spire per ottenere la corretta frequenza di risonanza. Ovviamente si puo'
scegliere come frequenza centrale un altro valore (io ho privilegiato la parte piu' bassa delle due bande, quella riservata al CW tenendomi a 28,100 ed a 21,070 MHz nonostante cio' ho ancora un accettabile ROS anche nella parte fonia). Terminata la costruzione delle trappole, queste vanno bloccate con del nastro isolante plastico e, dopo averne ancora una volta contrallato la frequenza di risonanza, le stesse vanno trattate con lacca isolante, al fine di evitare, tra l'altro che il condensatore non si ossidi sotto l'azione degli agenti atmosferici. A questo punto non resta che costruire l'antenna. iniziando dalla parte interna della stessa e procedendo per realizzare
il sistema illustrato nella fig 2, i capicorda elettrici vanno montati ad ogni estremita' dei fili, tranne ad una sola estremita' dei radiatori esterni, ove cioe' saranno fissati gli Isolatori terminali. La "tribanda caricata" e ora pronta: non resta che issarla in opera. Come ho detto, io che ho poco spazio, l'ho appesa per la parte centrale ad un palo.
Il R.O.S. di un siffatto sistema e' accettabile:
1,3 a 1,8 in 20 metri
1,4 a 1,5 in 15 metri
2,0 a 1,5 in 10 metri
Ho caricato l'antenna con 100 W continui in 15 m (in 10m le mie 6JS6C non danno piu di 50 W ), in 20 m con circa 120 W e devo dire che le trappole hanno reagito in maniera eccellente, senza segnalare surriscaldamenti o variazioni di R.O.S. L'antenna che avrete fatto non avra' certamente le prestazioni di una "tre elementi", ma se avrete fatto tutto con meticolosita' e per bene, non resterete delusi.
 

Mauro Serafini IK5PWO - Rewritten by I1WQR