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avremo una risonanza proprio sui 10 mt Attenzione, ho parlato di risonanza vale a dire SWR 1.1; questo concetto deve essere chiaro per capire che, man mano si ruota l'induttanza variabile verso il basso, inserendo piu spire, piu lunga diventa l'antenna, piu scende la frequenza di risonanza. Inserendo tutte le spire, si arriva a 3 MHz! Ora e chiaro che la lunghezza totale dello stilo + roller non e tale da permettere di lavorare una cosi grande quantita di frequenze in fondamentale, ed e proprio questo principio che sfrutteremo. Come scritto sulle "Bibbie", un radiatore ad esempio lungo 40 m, lavora a 1/2 onda in 80 m, ad onda intera in 40 m, a due onde intere in 20 m, a 4 quattro onde in 10 m e cosi via. La DTK-2 ha il vantaggio, pero, di variare la sua lunghezza fisica e, quindi, puo adattarsi anche alle variazioni dei multipli e sottomultipli pari che, altrimenti, non si potrebbero avere.

Commenti
Qualcuno potrebbe obiettare di aver costruito una verticale con un accordatore alia base: vi assicuro che non e cosi; siete invitati nel mio shack (grazie per la pazienza Maghy) a vedere la differenza, commutando in tempo reale sullo stesso segnale un dipolo monobanda, una windom di 40 m e la DTK-2.
All'inizio ho citato una lunghezza di 7,5 m e poi di 5,7 m: questo perche, inizialmente, volevo costruire una verticale che coprisse tutte le bande, ma poi mi sono reso conto che i 7,5  m + gli oltre 3 m della parte "terra" + il sostegno erano enormi.
Allora, per evitare altri oggetti strani sul
 

tetto (gia ce ne sono troppi), ho ridotto le dimensioni e con loro le caratteristiche (Foto 6).
Attualmente, lo stilo di 5,7 m + 3 m di "terra", riesce a "sintonizzarsi" da 3,5 MHz a 22 MHz, con S.W.R. 1.1 dove serve; per arrivare a 30 MHz basta un colpetto d'accordatore.
In definitiva, si hanno le bande 80-40-30-20-17-15, piu tutto cio che c'e in mezzo: non male per un'autocostruzione!
Infine, ho voluto vedere se il ragionamento finora fatto continuasse ad essere valido; spostato il TX a 50.150 e risintonizzata la DTK-2; ho ottenuto un incredibile SWR 1.5.. non ho provato piu su, non mi occorre, ma chissa!

Chi ha un ranch, puo' aumentare la lunghezza dello stilo, o inserire una bobina con un
maggior numero di spire, arrivando fino ai 10 m e chissa che non riesca a
scendere fino ai 160 m. Inoltre, da continue prove effettuate, in casi di
particolare QRM, questa verticale risulta meno rumorosa (al contrario di quanto ci si aspetti), come se
facesse da preselettore sulla frequenza in uso! Una cosa curiosa, forse, perche
contraria alla normalita, sapeste che effetto si prova a guardare lo strumento dell'S.W.R. che se ne va
tutto a sinistra con ROS 1.1 "sintonizzando" l'antenna sulla frequenza,in uso! Ricordate i tre pin della DB9
rimasti liberi? Bene, alia prossima per svelarvi l'evoluzione della DTK-2: rimarrete a bocca aperta...
 
Riflessioni
Quando terminai questa mia costruzione, era fine marzo 2006, esattamente il giorno 25; montai l'aereo in giardino e, reso operativo il mio vecchio IC-738 iniziai a fare le varie prove di risonanze e adattamenti.
Alla fine della mattinata, ormai stanco delle prove tecniche e strumentali, decisi di provare la nuova antenna in aria.
La banda al momento sintonizzata era quella dei 17 m (18 MHz), da me preferita per il suo basso QRM, molto simile alle VHF e superiori a cui sono abituato. Mentre giravo il VFO, sentii chiamare e senza neanche sentire chi fosse, andai con il CQ-CQ-CQ.
Immediatamente il corrispondente mi rispose passandomi le sue condizioni di lavoro e listandomi le sue apparecchiature.
Continuando anche da parte mia, comunicandogli lo stato in cui ero e cosa stavo usando, proseguendo con le sue osservazio-ni, ad un certo punto mi resi conto che, con il tanto parlare, non avevo il suo nominativo.
Alla mia richiesta, l'interlocutore gentilmente mi passo un WV4X; non essendo sicuro di cio che ascoltavo, lo inviai a farmi lo
spelling e, cosi, WW-VV-44-XX. Allora avevo capito bene e cosi continuai il QSO chiedendogli altre informazioni sul suo paese, ecc. Certo, questo mio scritto fara sorridere i piu esperti; sicuramente, in HF, collegare gli USA puo essere facile con direttive o alte potenze, ma l'incredibile e che avevo collegato la parte a sud dell'America, con il mio IC-738 sottoalimentato a mezza potenza e dal giardino di casa, con una verticale autocostruita poggiata a terra tra gli alberi di limoni e mandarini, e con il ciclo solare al minimo...
Belle esperienze che lasciano il segno, soprattutto fanno capire cosa faccia la differenza in un collegamento, insegnando quello che non si trova sui libri. Da questo, una riflessione, le direttive danno grandi risultati sicuramente, i vari dipoli vanno bene lo sappiamo, e le verticali? Sicuramente, se costruite bene
>segue>>>
 
by IW0DTK